
Ha chiuso con
87.000 visitatori la sesta edizione di
Terra Futura, la mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità che ha visto a Firenze, alla Fortezza da Basso, tre giorni di convegni e dibattiti e di rassegna:
215 gli appuntamenti in calendario (con 800 relatori), oltre ai
265 momenti di animazione tra laboratori, spettacoli e performances,
600 le aree espositive per 5.000 enti rappresentanti nelle 13 sezioni.
Energie rinnovabili, commercio equo, agricoltura biologica e biodinamica, turismo responsabile, finanza etica, edilizia sostenibile…: alla Fortezza tante esperienze e progetti di un’“altra” economia che già da tempo ha scelto e intrapreso la strada della sostenibilità, nella convinzione che l’ambiente e il pianeta vadano rispettati, che sia necessario tutelare i diritti degli uomini e dei popoli, che un futuro equo e sostenibile per tutti sia l’obiettivo da perseguire. Un sistema la cui rilevanza crescente è accompagnata dalla necessità di rafforzare gli spazi del mercato, come dimostra l’assoluto successo riscosso a Terra Futura dalla
“Borsa delle Imprese Responsabili”, innovativo e ambizioso progetto promosso da Fondazione culturale Responsabilità etica, Regione Toscana e Adescoop, in partnership con Fabrica Ethica e Toscana Ecoefficiente, per far convergere domanda e offerta dell’economia verde: ben 490 gli incontri one to one realizzati, che hanno messo in contatto tra loro 97 realtà.
Una via, quella dell’economia sostenibile, che è finalmente indicata da esperti e capi di stato come l’unica percorribile per uscire dalla crisi che stiamo attraversando - e per evitarne di successive -, e che peraltro mostra di tenere in questa fase difficile a livello globale e di avere capacità di crescita sia in termini strettamente economici che occupazionali.
Appuntamento con la VII edizione di Terra Futura dal
28 al 30 maggio 2010.